ASSOCIAZIONE LA RONDINE
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RERERENDUM COSTITUZIONALE IN BIELORUSSIA

Il 27 febbraio i bielorussi saranno chiamati a votare si o no al referendum che propone modifiche alla costituzione.

I più salienti:

– la reintroduzione del limite dei due mandati per l’elezione del presidente della repubblica, a partire dalla prossima elezione. L’attuale presidente ripartirebbe quindi da zero e potrebbe essere rieletto per altre due volte restando in carica fino al 2035

– l’estensione del mandato del parlamento da quattro a cinque anni

– l’introduzione dell’Assemblea popolare, nuovo organo che dovrebbe operare in parallelo con il parlamento.
Il presidente della repubblica ne fa parte e può eleggere il suo presidente

– l’abolizione della neutralità nucleare della Bielorussia

– garanzie per gli ex presidenti. L’ex capo di Stato non può essere ritenuto responsabile per le azione compiute mentre era in carica

I VIAGGI POTREBBERO RIPRENDERE NEL 2022 ?

I rappresentanti di alcune associazioni riferiscono di avere avuto contatti a distanza con il Dipartimento per gli aiuti umanitari bielorusso dal quale avrebbero appreso che il protocollo presentato dal governo italiano sarebbe stato esaminato e accolto e che la Bielorussia sarebbe pronta a riprendere i viaggi di risanamento e che di ciò avrebbe informato il nostro Ministero degli Esteri entro la fine dell’anno. I viaggi potrebbero riprendere sulla base di vaccinazione volontaria di bambini e accompagnatori e che i bambini dovrebbero viaggiare con voli diretti effettuati da Belavia sulla base di corridoi umanitari concessi dalla UE.

Registriamo questa notizia e, sperando nella concreta e rapida soluzione delle difficoltà ancora da superare, restiamo in attesa degli ulteriori sviluppi

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SISTUAZIONE COVID-19 IN BIELORUSSIA

I dati governativi riferiscono che dall’inizio della pandemia in Bielorussia sono state registrate 640.206 persone con un test positivo per COVID-19. 624.878 pazienti guariti, 4948 morti (+13 ultimamente).

Nell’ultimo giorno sono stati eseguiti 24.942 test. Nel Paese sono stati effettuati un totale di 10.209.023 test.

Secondo il Ministero della Salute, ci sarebbe un graduale calo dell’incidenza nel Paese. Pertanto, la situazione epidemiologica consente il graduale ritiro dei reparti dal “regime covid” in tutte le regioni del paese e nella città di Minsk. Dipartimenti e persino interi ospedali vengono gradualmente eliminati dal regime covid.

Molte domande e dubbi sorgono riguardo alle statistiche del Ministero della Salute sul COVID-19. Le informazioni espresse dal dipartimento differiscono dai dati interni sul COVID-19, precedentemente condivisi dai medici. Allo stesso tempo, il Ministero della Salute non rivela i dettagli della sua metodologia per il conteggio dei casi di coronavirus.

GAZZETTA UFFICIALE 261 del 11/11/2021 – STABILITO L’INIZIO DELLA MIGRAZIONE AL REGISTRO UNICO DEL TERZO SETTORE

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI
Individuazione della data di avvio del Registro unico nazionale del Terzo settore (RUNTS)
Con decreto n. 561 del 26 ottobre 2021 del direttore generale del Terzo settore e della responsabilità sociale delle imprese, emanato ai sensi dell’art. 30 del decreto ministeriale 15 settembre 2020 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – Serie generale – n. 261 del 21 ottobre 2020), è stato individuato nel 23 novembre 2021 il termine a decorrere dal quale avrà inizio il trasferimento al RUNTS dei dati relativi agli enti iscritti nei registri delle ODV e delle APS delle regioni e province autonome e nel registro nazionale delle APS, alla data del giorno antecedente.
Il provvedimento, cui si rinvia, è consultabile sul sito istituzionale del Ministero del lavoro e delle politiche sociali www.lavoro.gov.it nella sezione «Pubblicità legale» e alla pagina «Registro Unico Nazionale del Terzo settore» https://www.lavoro.gov.it/temi-e-priorita/Terzo-settore-e-responsabilita-sociale-imprese/focus-on/Riforma-terzo-settore/Pagine/Registro-Unico-Nazionale-Terzo-Settore.aspx
Dal 23 novembre 2021, non potranno essere inviate richieste di iscrizione ai registri delle organizzazioni di volontariato e delle associazioni di promozione sociale e all’anagrafe delle Onlus.
Per gli enti di nuova iscrizione in una delle sezioni del RUNTS la presentazione delle nuove istanze potrà essere effettuata, esclusivamente in via telematica attraverso il sistema del RUNTS, a decorrere dal 24 novembre 2021.

AGGIORNAMENTO SOSPENSIONE VIAGGI

Minori Accolti nell’ambito dei programmi solidaristici di accoglienza

AVVISO – 8 novembre 2021

Programmi solidaristici di accoglienza di minori stranieri

Con riferimento alla sospensione dei programmi solidaristici di accoglienza temporanea dei minori stranieri, di cui all’art. 33 del d.lgs. 286/1998 e agli artt. 8 e 9 del DPCM 535/1999, il gruppo di lavoro interministeriale, composto dai rappresentanti delle amministrazioni del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, del Ministero della Salute e del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, riunitosi da ultimo in data 29 ottobre 2021, informa che il Protocollo contenente le “Indicazioni operative per la tutela della salute pubblica e nel superiore interesse dei minori con riferimento ai programmi solidaristici di accoglienza di minori stranieri”, sottoposto al vaglio del CTS e valutato positivamente dallo stesso così come da verbale n. 19 del 18 maggio 2021, trasmesso per vie diplomatiche alla Bielorussa e all’Ucraina nel mese di giugno 2021, è ancora all’esame delle predette Autorità.
Le Autorità Ucraine e Bielorusse, nonostante siano state sollecitate al fine di ottenere un riscontro in merito al citato Protocollo, non hanno ancora inviato comunicazioni ufficiali al riguardo.
Nel caso sopravvenisse un’eventuale accettazione del Protocollo da parte di Bielorussia e Ucraina, il gruppo interministeriale avrà cura di seguire l’evoluzione delle procedure per una rapida ripresa dei programmi solidaristici di accoglienza temporanea dei minori stranieri, anche alla luce di eventuali future modifiche dell’attuale quadro normativo.

ASILO N.22

La nostra associazione collaborerà con l’Asilo n.22 di Recitsa per aiutare i bambini con difficoltà di linguaggio e di comunicazione.
La struttura sarà aiutata nella acquisizione di attrezzature, strumenti ed ausili di supporto logopedistico.

SE BASTASSE MANIFESTARE

Il 7 ottobre davanti al Ministero degli Esteri si è svolta una manifestazione di protesta, che noi non condividiamo, tenuta da alcune famiglie ospitanti e da non meglio precisate e generiche associazione di volontariato per chiedere la riapertura dei viaggi dei bambini. Non si capisce su quali basi avanzare questa richiesta oltre che la ricerca delle solite soddisfazioni personali.
E ciò porta solo confusione che ostacola più che agevolare.
I media che si sono interessati hanno rispolverato il vecchio termine di “famiglie adottive” che ha fatto già danni in passato.
Ci si ricordi che si tratta di viaggi di risanamento per i bambini presso famiglie solamente “ospitanti”.

Nei fatti ricordiamo che la Bielorussia non ha mai risposto al protocollo proposto dal Governo italiano e che ha chiaramente fatto sapere che non sarà disponibile a prendere in considerazione alcun riavvio dei viaggi dei bambini finchè non sarà ripristinato il collegamento aereo diretto Bielorussia-Italia-Bielorussia e ciò rientra nella competenza dell’UE nell’ambito delle sanzioni imposte alla Bielorussia.
E’ da tenere comunque presente la sicurezza sanitaria dei bambini e delle stesse famiglie ospitanti. La Bielorussia è in piena quarta ondata di epidemia da coronavirus e non possiamo escludere che i bambini possano essere portatori sani, così come non è impensabile che possano infettarsi qui da noi.

DIFFICILE PREVEDERE LA RIPRESA DEI VIAGGI

E’ noto che la sospensione del blocco, con la ripresa dei viaggi all’estero dei bambini, dipenderà soprattutto
dalla normalizzazione della situazione sanitaria, quindi è ragionevole temere che, in conseguenza del diffondersi di ulteriori varianti del virus Sars Cov2, si potrà aggiungere ulteriore “prudenza” da parte del Governo bielorusso con conseguenti rinvii.
Conseguenza di questa situazione è che bambini  di 7-8 anni in questo periodo hanno perso l’opportunità di entrare nel circuito degli inviti, restandone definitivamente esclusi e che altri hanno perso la possibilità di terminarne il ciclo.