ASSOCIAZIONE LA RONDINE
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EXPO 2015 – GIORNATA NAZIONALE DELLA REPUBBLICA DI BELARUS

Il 9 settembre si svolgerà La Giornata nazionale della Repubblica di Belarus, l’evento principale della partecipazione della Repubblica di Belarus all’Expo 2015.

Il programma della Giornata nazionale pe­rmetterà di presentare appieno il potenzial­e della repubblica nei vari ambiti dell’­attività. Durante questo giorno ci si aspet­ta la visita di una delegazione governati­va bielorussa e del primo ministro Andrei Kobyabov, e dei dir­igenti di diverse imprese bielorusse di ­grandi dimensioni. Sono previsti busines­s meeting e trattative commerciali multi­laterali. Inoltre il padiglione della Re­pubblica di Belarus organizzerà per i vi­sitatori numerosi concerti di complessi ­artistici bielorussi sul palcoscenico ap­erto, la mostra-degustazione dei prodott­i alimentari bielorussi, principalmente ­di pasticceria, prodotti di carne e latt­icini, e la degustazione di piatti della­ cucina bielorussa.
Il festeggiamento della Giornata nazionale si concluderà col concerto serale “La Bielorussia vi invita” sul palcoscenico aperto presso ” l’EXPO Center ” con la partecipazione del Complesso emerito di Stato della Belarus ” Khoroshki “, gruppo folkoristico ” Kupalinka “, solista del Grande Teatro Nazionale Accademico dell’Opera e del Balletto della Repubblica di Belarus, artista emerito Vladimir Gromov, solista del Grande Teatro Nazionale Accademico dell’Opera e del Balletto della Repubblica di Belarus, artista emerita Nina Sharubina, solista del Grande Teatro Nazionale Accademico dell’Opera e del Balletto della Repubblica di Belarus, vincitore dei premi internazionali Pavel Petrov.

Lungo tutta la giornata sono previsti regali e sorprese per i visitatori del Padiglione Bielorusso!

IN VISITA ALL’EXPO

Alcuni nostri bambini sono stati all’EXPO
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NUOVO ALLARME FALLOUT

Il 26 aprile (giorno, per ironia della sorte, dell’anniversario dell’incidente nucleare) si è sviluppato un grande incendio nella zona di esclusione di Chernobyl; è stato estinto il 2 maggio in mattinata ed ha riguardato un’estensione di 113 km2 e non solo di 4 km2 (28 volte di meno) come dichiarato dal primo ministro ucraino.
L’incendio ha sollevato in aria radionuclidi che si sono diffusi nei paesi vicini, in particolare in Bielorussia, in cui il pennacchio radioattivo è penetrato per oltre 60 km nella provincia di Narovlja in direzione di Mozyr e Russia.
E’ difficile stabilire e prevedere la diffusione globale, ma una ricerca del Novergian Insitut for Air Research ha dimostrato che incendi di tale portata (come quelli avvenuti nel 2001, 2008, 2010) hanno mobilizzato dal 2 all’8% del Cesio137 liberato dall’incidente del 1986 e che le nuvole generatesi si sono spinte, al Nord, fino alla Scandinavia e, al Sud, fino alla Turchia.
A proposito della inevitabile diffusione degli aerosol radioattivi dell’incendio, l’stituto di Radioprotezione e  Sicurezza Nucleare ha dichiarato che c’è da aspettarsi un aumento di 3 volte della radioattività in Francia, a partire dalle 2 settimane successive all’evento.

CHERNOBYL 29 ANNI FA

Il 26 aprile ricorre il 29° anniversario del disastro di Chernobyl, e l’emergenza continua.
A distanza di tanto tempo, la memoria di questo evento si sta affievolendo, ma le conseguenze permangono e colpiscono soprattutto i bambini.

 

 

RICHIESTA DI AIUTO

Dai nostri villaggi ci vengono ancora segnalati bambini particolarmente bisognosi per i quali non ci sono inviti.
Abbiamo solo potuto dire che speriamo di trovare nuove famiglie disponibili.

 

ADDIO A DIMITRI

In novembre avevamo dato notizia del peggioramento della salute di Dimitri, nuovamente operato per il tumore al cervello, ed ora dobbiamo con dolore informare che. anche con grandi sofferenze, si è aggravato ed oggi è morto.
Ciò che siamo riusciti a fare per aiutarlo è purtroppo servito solamente a permettergli di trascorrere tempo in più di benessere con la famiglia.

20 ANNI DI ATTIVITA’

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1995 -2015

Quest’anno la nostra associazione compie 20 anni !!!

Ringraziamo tutti coloro che hanno partecipato con entusiasmo e convinzione a questo cammino.

SASHA

E’ trascorso altro tempo e Sasha continua nel suo difficile percorso, sorretto dalla illusione che potrà rimettersi in piedi. Lo affiancano degli psicologi.
In Bielorussia aspirava di diventare un cuoco e l’ospedale dove è ricoverato gli ha trovato l’opportunità di proseguire questo studio professionale, anche se le possibilità reali di praticarlo sono pressoché nulle. Ma per ora conta che ne ricavi degli stimoli positivi.

IN COSTRUZIONE LA CENTRALE NUCLEARE BIELORUSSA

E’ stato consegnato il secondo contenitore del nucleo del reattore della centrale bielorussa.
Il trasporto dalla Russia, per un distanza di 3ooo Km, è avvenuto su vie d’acqua e di terra.
Il sito della centrale è nominato Inna Vavulina e si trova a circa 18 Km da Ostrovets nella regione di Grodno.
L’impianto prevede due generatori di potenza da 1,2 MW ciascuno.
L’entrata in funzione del primo generatore è prevista per il 2018, mentre il 2020 per il secondo.

SASHA OGGI

Sasha ha iniziato a scendere dal letto e può stare sulla carrozzina che però riesce a muovere spingendo solo con i polsi.
La presa delle mani ancora non c’è.
Ci sono speranze che riesca a recuperare l’uso delle braccia, ma c’è molto da lavorare ancora.
Invece sono quasi nulle le speranze per il recupero delle gambe e del controllo della vescica.
Lui ancora non è completamente conscio della situazione, o forse spera ancora oltre i limiti.
E’ appassionato di calcio, che è convinto di poter tornare a praticare ed è tifoso del Milan.
Gli piacerebbe ricevere la visita di Stephan El Shaarawy.