25 ANNI FA CHERNOBYL
Il 26 aprile del 1986 avveniva il più grande disastro nucleare della storia. A seguito di un’esplosione, il contenitore del quarto reattore della centrale di Chernobyl fu scoperchiato liberando nella atmosfera grandissime quantità di fumi e polveri radioattive, che sono poi ricadute sui territori circostanti, soprattutto in Bielorussia. A 25 anni di distanza le conseguenze rimangono gravi e l’esigenza di aiutare quelle popolazionei è ancora fortissima, soprattutto per i bambini.
LA NUBE DI FUKUSHIMA SI DIRIGE ANCHE VERSO L’ITALIA
La grande distanza che dovrà percorrere favorirà il quasi totale dissolvimento e quanto potrà arrivare sarà di entità assolutamente assimilabile ai valori della radioatività di fondo. Quindi, per ora, niente rischi prevedibili per noi.
FUKUSHIMA NON E’ COME CERNOBYL
Quanto sta succedendo alla centrale di Fukushima non è paragonabile a quanto avvenne a Cernobyl. In Giappone i guasti sono stati causati dalla forza devastante del terremoto e del conseguente maremoto, mentre a Cernobyl la causa del disastro fu soprattutto il comportamente scellerato ed irresponsabile di alcuni tacnici addetti ad un test di prova. A Cernobyl le esplosioni causarono lo scoperchiamento del contenitore del reattore, con conseguente fuoriuscita di grandissime quantità di fumi e polveri radioattive, mentre a Fukushima i contenitori sono rimasti integri.
