ANNIVERSARIO DI CHERNOBYL
Oggi, 26 aprile, ricorre il 34° anniversario del disastro di Chernobyl, e l’emergenza continua.
A distanza di tanto tempo, la memoria di questo evento si sta affievolendo, ma le conseguenze permangono e colpiscono soprattutto i bambini.
ANNULLATI I GRUPPI DI GIUGNO
Per il perdurare della situazione di emergenza la programmazione dei gruppi di giugno è annullata.
AGGIORNAMENTO COVID-19 IN BIELORUSSIA
In Bielorussia i casi di contagio da Sars-Cov2 sono 3728 con 36 morti e la curva di incremento è molto ripida.
Una proiezione basata sulla valutazione di numero di tamponi/milione di abitanti e numero di infetti/milione di abitanti
correlata all’andamento internazionale stimerebbe che fra 3 settimane potrebbero esserci oltre 15000 contagiati e 400 morti.
Tutte le attività sono aperte e sale quindi la paura fra la popolazione, che, per quello che può, tiene volontariamente atteggiamenti di isolamento o rinuncia sociale.
Le moltissime persone che conoscono il nostro Paese vedono il loro prossimo futuro in quanto sta succedendo da noi e sono molto preoccupate.
Di fronte alle evidenze il presidente inizia a sostenere con meno convinzione la linea della psicosi da contagio.
ACCOGLIENZA MINORI STRANIERI IN ITALIA
I dati relativi ai minori accolti temporaneamente nell’ambito dei programmi solidaristici di accoglienza denotano
un costante calo.
Per la totalità delle aree di provenienza (est Europa, area balcanica, Africa, Asia, America centrale) nel 2019 sono stati 7802 i minori accolti da 138 proponenti contro 8714 del 2018 con 143 proponenti.
Di questi quelli provenienti dalla Bielorussia sono stati 5898 nel 2019 contro 6185 nel 2018.
I minori accolti in Lombardia e Liguria, regioni di nostra operativirà, sono il 15,7 % del totale nazionale.
(Dati di Direzione Generale dell’Immigrazione e delle Politiche di Integrazione)
ANNULLATO IL GRUPPO DI PRIMAVERA
Per il perdurare della situazione di emergenza la programmazione del gruppo di primavera è annullata.
A FIANCO DELL’ELBA CONTRO LA COVID-19
A Marciana Marina è stata avviata la raccolta fondi #CONILMARENELCUORE in favore dell’unico ospedale elbano per dotarlo di postazioni per la terapia intensiva, di cui è assolutamente privo.
Abbiamo deciso di partecipare anche noi ricambiando, in questo momento di difficoltà, l’aiuto e l’opportunità che lì abbiamo trovato per moltissimi anni a favore dei nostri bambini bielorussi, accolti sempre con tanto affetto.
Questo contributo è l’abbraccio che tutti i bambini che sono stati allegramente lì rivolgono alla “loro” Isola.
SITUAZIONE PROGRAMMAZIONE VIAGGI
Anche l’accoglienza dei bambini bielorussi risente pesantemente della attuale emergenza sanitaria, permanendo infatti la sospensione dei viaggi è quindi da considerare che il gruppo di primavera sarà molto probabilmente annullato. Medesima considerazione vale per il turno di giugno.
CONTRIBUTI AGLI OSPEDALI
Anche la nostra associazione partecipa al sostegno economico degli ospedali con un contributo
in favore dell’ Ospedale Sacco.
EMERGENZA CORONAVIRUS IN ITALIA
Tutti noi stiamo vivendo una situazione difficile da affrontare uniti e solidali.
Oltre al nostro atteggiamento responsabile anche un piccolo contributo può
essere di grande importanza per sostenere gli enti e le strutture impegnate
ad assistere e salvare vite.
Per utilità di chi vuole partecipare segnaliamo alcuni beneficiari e i riferimenti per i bonifici:
ASST Fatenebenefratelli Sacco
IBAN: IT57W0311101603000000009130
causale: Sostegno economico per emergenza Covid-19
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Regione Lombardia
IBAN: IT76P0306909790100000300089
causale: Sostegno emergenza coronavirus
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ASST Grande ospedale metropolitano Niguarda
IBAN: IT84F0311101659000000038085
causale: Interventi ed investimenti per emergenza coronavirus
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Presidenza Consiglio dei Ministri-Dipartimento protezione civile
IBAN: IT49J0100003245350200022330
causale: L’Italiachiamò
INGRESSO IN BIELORUSSIA
A seguito dell’aggravarsi dell’epidemia del nuovo Coronavirus, le Autorità sanitarie bielorusse hanno introdotto protocolli sanitari specifici per i passeggeri in arrivo dall’Italia. Le nuove procedure comportano per tutti i passeggeri provenienti dall’Italia (anche con scalo in Paesi terzi) l’obbligo del test per verificare l’eventuale infezione da coronavirus. Nel caso di esito positivo, sono previste misure di quarantena in strutture sanitarie locali.
Le nuove procedure comportano la compilazione di un questionario nel quale il passeggero dovrà fornire una serie di informazioni volte a favorirne l’eventuale reperibilità. A discrezione delle Autorità sanitarie locali, il passeggero può essere sottoposto a controlli sanitari periodici durante i 14 giorni dall’ingresso nel paese.
(dal sito della Farnesina-Viaggiare sicuri)

